Da ex bimbo nerd, sempre tra i primi della classe, ora adulto nerd – non è semplicissimo arrivarci all’età adulta, ma da diverse soddisfazioni – conosco bene ciò che rende il bullo tale.

Il bullo ti teme

Il bullo ti vede diverso, ti avverte migliore di lui, nel tuo essere così brillante negli argomenti o nelle attività di tua competenza, e la tua stessa esistenza diventa uno schiaffo alla sua miseria esistenziale. Spesso i bulli vengono da famiglie disagiate, prendono pessimi voti e sono molto poveri culturalmente. Spesso ho notato che finiscono nelle forze dell’ordine o nella criminalità organizzata e non, una mia personale statistica.

Il bullo vuole farti male per guadagnarci qualcosa

Individuatoti come pericolo il passo successivo è di cercare di danneggiarti o metterti in difficoltà… ho sempre ben affrontato i bulli lanciando banchi in aria, ma anche mettendomi a piangere e gridare. Non è goliardia quella del bullo, è cattiveria! Difficile talvolta distinguere, ma la differenza sostanziale è che il bullo agisce cercando di ottenerne un vantaggio competitivo, per sé e per il suo gruppo, e di far cessare un disagio interiore. Il bullo cerca di danneggiare ciò che lo fa sentire peggiore e cerca di trarre da ciò una maggiore considerazione sociale, oltre che un appagamento esistenziale.

Gli Stati sono e sono stati dei bulli

Analogamente gli Stati, attuando leggi proibizioniste, hanno danneggiato e danneggiano proprio quella fetta della popolazione più debole e diversa, che trova sollievo dall’utilizzare la cannabis. Tutto questo a vantaggio dei loro amici: questo è bullismo!

E così come i bulli trascinano spesso con sé la classe, allo stesso modo i cattivi Governi, che ci hanno fino ad ora amministrato, trascinano con le loro leggi infami, sostenute da informazione spazzatura e viziata, le ingenue masse.

Non fermeranno l’onda verde della cannabis

Mi auguro che questo stato di bullismo sostenuto da Stati governati da inetti termini quanto prima. Non riusciranno gli stati bulli e le lobby loro amiche a fermare l’onda verde, che ormai investe tutto il mondo, e ci ricorderemo dei governanti che più ci hanno danneggiato.

Questo ci introduce al prossimo articolo che parla di quanto lo Stato mi abbia danneggiato a causa del proibizionismo e di quanto ancora mi stia danneggiando: i tanti danni del proibizionismo.

Dottore in Ingegneria Informatica, laureatosi con una tesi di ricerca presso il CNR sul riconoscimento biometrico utilizzando il pattern dell’iride umana, web developer e web marketer presso la web agency Web Lab24. Uomo di scienza, convinto antiproibizionista e utilizzatore di cannabis da oltre venti anni. Un fottuto aspie che controlla i suoi melt down e la sua asocialità con la cannabis, ma che se sente parlare un proibizionista non garantisce per la sua incolumità! Un cittadino in attesa di leggi più giuste e in attesa di risarcimento.