Al momento in cui scrivo, spendo ancora 500-600 euro al mese per potermi approvvigionare della mia terapia. Mentre scrivo il piede mi fa male, perché l’albanese è pochissimo efficace per quello, ma è anche poco efficace per tenere stabile il mio umore. Sono molto arrabbiato. Per l’ennesima volta mi trovo a dover fumare albanese di merda. Per l’ennesima volta mi trovo a dover cambiare sostanza utilizzata, con tutte le problematiche del caso.

Tra poco telefonerò a una farmacia di Roma, che mi è stato detto vendere la cannabis a 12euro al grammo. Tanti soldi, se considerate che utilizzo circa 1,5 grammi al giorno, ma già molto meno di quanto la pago adesso, e soprattutto di qualità certificata.

Quanta cannabis posso farmi prescrivere?

Quanta te ne serve! Non ci sono limiti.

Il mio medico rischia qualcosa?

Sì, se ti da informazioni errate rischia che tu lo denunci come caso di malasanità. Non rischia nulla se ti prescrive la cannabis seguendo la corretta prassi operativa. Non è obbligato a prescrivertela! Se non vuole farlo cambia medico!

Dottore in Ingegneria Informatica, laureatosi con una tesi di ricerca presso il CNR sul riconoscimento biometrico utilizzando il pattern dell’iride umana, web developer e web marketer presso la web agency Web Lab24. Uomo di scienza, convinto antiproibizionista e utilizzatore di cannabis da oltre venti anni. Un fottuto aspie che controlla i suoi melt down e la sua asocialità con la cannabis, ma che se sente parlare un proibizionista non garantisce per la sua incolumità! Un cittadino in attesa di leggi più giuste e in attesa di risarcimento.