Se penso a quante persone non sanno risolvere le equazioni di primo grado, a tutti quei mediocri italiani dotati di diploma e anche di laurea che non hanno la minima idea di cosa sia un’equazione, sinceramente mi viene da bestemmiare. In pratica i titoli di studio di questi signori sono delle truffe, e pensandoci bene un po’ tutta la scuola italiana è una farsa. In questo miserevole scenario culturale, la cannabis è illegale.

La cannabis che è usata da lustri da chi scrive, che sa benissimo cosa sia un’equazione e sa risolvere anche alcuni tipi di equazioni differenziali, è tacciata di rendere più stupidi e far male alla mente. Fatemi capire sono circondato da dementi che non si fanno le canne, io che mi faccio le canne faccio peti che sono più intelligenti di costoro, e la cannabis è illegale?!?

Che dire caro lettore, se anche tu hai un diploma e non ha idea di cosa sia un’equazione di primo grado, spero ti sentirai un po’ una merda, che tu ti faccia o meno le canne. Se invece prendi il tuo diploma e lo strappi, e quei somari dei tuoi figli non li mandi proprio a scuola se non ne hanno voglia, ti ammirerò. Se, ancora meglio, sai cosa sono le equazioni, allora capirai anche l’assurdità di cui sto parlando, una delle tante quando si parla di cannabis, e spero concorderai con me che prima o poi lo stato mafia merda dovrà risarcire chi usa la cannabis per vivere meglio (anche con la prescrizione di un medico) e per questo viene perseguitato e danneggiato.

Dottore in Ingegneria Informatica, laureatosi con una tesi di ricerca presso il CNR sul riconoscimento biometrico utilizzando il pattern dell’iride umana, web developer e web marketer presso la web agency Web Lab24. Uomo di scienza, convinto antiproibizionista e utilizzatore di cannabis da oltre venti anni. Un fottuto aspie che controlla i suoi melt down e la sua asocialità con la cannabis, ma che se sente parlare un proibizionista non garantisce per la sua incolumità! Un cittadino in attesa di leggi più giuste e in attesa di risarcimento.