Serenamente e con determinazione è arrivato il momento di chiedere giustizia e leggi giuste, il proibizionismo sulla cannabis e tutte le assurdità a questo connesse, e tutta la disinformazione attuata dai media, devono cessare!

Bisogna ingolfare i tribunali chiedendo di essere risarciti dagli infiniti danni che il proibizionismo ogni giorno cagiona. Risarciti dagli infiniti abusi di potere condotti verso onesti cittadini perché colpevoli di usare cannabis invece che superalcolici, allegramente sponsorizzati dai media. Risarciti dagli enormi costi dovuti sostenere per stare meglio, per ricercare il benessere e la felicità.

Non vogliamo ancora giudicare nessuno, ma vogliamo che questo cessi e vogliamo essere risarciti.

Se ti senti danneggiato dalle attuali leggi sul proibizionismo scrivici: eujava@inwind.it. Andremo avanti sino alla fine e non sarà la nostra!

Dottore in Ingegneria Informatica, laureatosi con una tesi di ricerca presso il CNR sul riconoscimento biometrico utilizzando il pattern dell’iride umana, web developer e web marketer presso la web agency Web Lab24. Uomo di scienza, convinto antiproibizionista e utilizzatore di cannabis da oltre venti anni. Un fottuto aspie che controlla i suoi melt down e la sua asocialità con la cannabis, ma che se sente parlare un proibizionista non garantisce per la sua incolumità! Un cittadino in attesa di leggi più giuste e in attesa di risarcimento.