Sono un dottore in ingegneria informatica, che da oltre 10 anni paga le tasse e paga all’INPS ingenti cifre (rapportate al mio reddito lo sono eccome) per una pensione che chissà se mai vedrò. Da oltre vent’anni invece lo Stato me la mette in quel posto senza vasellina!

Ho la sindrome di Asperger (autodiagnosi di autismo), in ogni caso ho un umore ballerino e da sempre la cannabis mi è stata di grande aiuto, avere un’intelligenza totalmente sopra la media può essere una bella rogna, soprattutto in un mondo pieno di stupidi. Inoltre da numerosi anni curo e allevio con la cannabis i sintomi cagionati da delle ernie e delle protusioni discali, e sempre con la cannabis riesco ad avere più appetito e dormire meglio. Insomma da ansia e depressione a dolore e inappetenza, la cannabis da oltre 4 lustri mi aiuta, evitandomi di usare antidolorifici e psicofarmaci. Ma c’è un piccolo problema, che per me è enorme e mi ha provocato danni enormi. La cannabis è illegale! Anche quella terapeutica lo è praticamente, visti i costi e vista la diffusa, e ormai ingiustificata ignoranza, di medici e operatori del settore. Mi sono rotto le scatole!!! (vi assicuro che il termine originale era un altro)

Migliaia di euro l’anno in nero

Sono stanco di spendere 5000 e rotti euro l’anno, per una pianta che potrei coltivare da me e che in ogni caso non dovrei pagare più di un paio di euro per grammo!!! Ora la pago dai 10 ai 15 euro al grammo, più il tempo e i costi per cercarla. Più che spesso devo utilizzare merce di infima qualità, più che visti i costi e la scarsa qualità non posso assumerla in modi meno nocivi che inalarne i fumi della combustione.

Uno Stato a cui non ho chiesto niente e che niente mi ha dato, non può e non deve danneggiare la mia salute vendendo alcol, anche consentendo la pubblicità, e boicottando la cannabis, facendo si che il suo mercato sia nelle mani della criminalità con le ovvie conseguenze, in particolare sulla qualità. Questo è uno Stato che perseguita e danneggia certi cittadini per le loro scelte di salute! Per le loro sindromi!

Chiudo la mia azienda per la cannabis e per risolvere un po’ di conti in sospeso

Non ha senso continuare a pagare le tasse ad uno stato che con leggi criminali da oltre vent’anni mi danneggia!!! Sono oltre vent’anni che spiego al mondo quanto siano ingiuste e sbagliate queste leggi, raramente qualcuno non è stato d’accordo con me. Comprese anche forze dell’ordine e medici. Ma intanto niente è mai cambiato: ora voglio essere risarcito! Ora basta!

Alla fine di questo mese chiuderò la mia partita IVA e concentrerò i miei sforzi innanzitutto sull’ottenere la cannabis a spese dello Stato, visto che per il dolore cronico, resistente a oppioidi e FANS, nella mia regione, la Puglia, è prevista l’erogazione a spese dello stato.

Il recente scherzetto delle Sezioni Unite e dei mass-media con la loro informazione viziata, mi hanno anche fatto perdere diversi clienti che si occupavano di cannabis light, al danno la beffa e alla beffa altro danno!

Inoltre mi attiverò in tutti i modi possibili perché la cannabis terapeutica diventi veramente legale e alla portata di tutti, non solo per i ricconi che possono permettersi le cliniche del dottor Poli, per intenderci.

Tra le altre cose, ma sempre in tema di sanità, quanto prima mi dedicherò a denunciare e a chiedere i danni a un otorino della Provincia di Lecce che ha attentato alla mia vita con la sua negligenza professionale e imperizia (questa è un’altra storia che vi racconterò presto) .

Su questo sito riporterò tutte le difficoltà incontrate nel perseguire il mio scopo, innanzitutto come paziente, sperando di poter dare dei consigli utili a chi vuole farsi passare la cannabis a spese dello Stato.

Attendiamo diversi risarcimenti dallo Stato

Sono in attesa di un equo risarcimento per tutti questi anni di leggi ingiuste e sbagliate, invito tutti a farvela prescrivere e certificare il vostro stato medico, sarà più facile poi chiedere i danni, magari ci sarà un primo risarcimento forfettario, e poi saranno valutati i singoli casi. Un tributo che la società civile deve pagare per via dell’oscurantismo che la ha avvolta in materia di cannabis.

Dove i legislatori hanno miseramente fallito, intervenga la magistratura e ripari le enorme colpe dello Stato. Stato/Mafia a quanto pare, nel senso più letterale possibile! Ma se la magistratura potrà riparare i danni, almeno in parte, spetta alla politica legiferare quanto prima, seguendo le direttive di OMS e Parlamento Europeo. Vi aggiornerò presto, buona vita e studiate!

Post Scriptum

P.S. sappiamo tutti bene quali enormi interessi siano in ballo con la cannabis, abbiamo a che fare con poteri fortissimi, non forti. Ma io non ho paura! Niente può essere peggio di quanto passato per colpa del proibizionismo, possono cercare di farmi fuori, di corrompermi di crearmi problemi legali. Me ne frego! Sono un uomo di scienza e non ho paura, anzi la mia paura più grande è passare un solo altro anno con questo proibizionismo criminale e queste leggi assurde e dannose per la salute pubblica!!! Devono avere paura di me i poteri forti, perché io non ho niente da perdere… devono avere paura di noi, perché siamo troppo nel giusto e siamo troppo incazzati! A presto!

Dottore in Ingegneria Informatica, laureatosi con una tesi di ricerca presso il CNR sul riconoscimento biometrico utilizzando il pattern dell’iride umana, web developer e web marketer presso la web agency Web Lab24. Uomo di scienza, convinto antiproibizionista e utilizzatore di cannabis da oltre venti anni. Un fottuto aspie che controlla i suoi melt down e la sua asocialità con la cannabis, ma che se sente parlare un proibizionista non garantisce per la sua incolumità! Un cittadino in attesa di leggi più giuste e in attesa di risarcimento.